L’azienda è tra le 84 realtà protagoniste del volume realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curato scientificamente da AIRI. Presentato al Prix Italia 2026, il progetto porterà nel mondo, attraverso la rete diplomatica italiana, le esperienze più significative dell’IA applicata all’economia reale.
L’Intelligenza Artificiale italiana non è soltanto ricerca e sviluppo tecnologico. È sempre più una capacità industriale che trova applicazione nei processi produttivi, nelle infrastrutture e nei servizi, dalla manifattura all’energia, dalla mobilità alla salute.
È questa l’Italia raccontata in “Umanesimo Tecnologico. Le eccellenze italiane nell’Intelligenza Artificiale”, il volume realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curato scientificamente da AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, presentato il 30 settembre al 78° Prix Italia a L’Aquila.
Tra le 84 esperienze selezionate figura anche Health Triage, inserita nell’ambito dedicato all’economia della salute per il lavoro sviluppato nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla prevenzione e alla diagnostica oncologica.
84 storie per raccontare l’IA italiana
Umanesimo Tecnologico nasce con un obiettivo che va oltre quello editoriale. Il volume è stato concepito come uno strumento di “diplomazia della crescita”: attraverso la rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura contribuirà a raccontare all’estero un’Italia contemporanea nella quale ricerca scientifica, capacità produttiva, innovazione e competenze convergono nello sviluppo di nuove tecnologie.
I casi selezionati coinvolgono grandi imprese, PMI, startup, università, centri di ricerca e hub di innovazione nazionali e attraversano 11 ambiti, dall’economia blu e cantieristica alla logistica, dall’automazione alla microelettronica, fino a spazio e difesa, automotive, agroalimentare, energia ed economia della salute. Il filo conduttore è un’Intelligenza Artificiale che va oltre chatbot e modelli generativi e si integra con robotica, sensoristica, automazione, sistemi autonomi e tecnologie specialistiche per intervenire su problemi concreti dell’economia e della società.
L’Intelligenza Artificiale applicata alla prevenzione e diagnosi oncologica
È in questo scenario che si inserisce l’esperienza di Health Triage. Il contributo dedicato all’azienda racconta in particolare BreastNegative e Prostate V-Bio, le due tecnologie attraverso le quali Health Triage sta sviluppando applicazioni di Intelligenza Artificiale destinate a supportare i professionisti sanitari nei percorsi di prevenzione e diagnostica oncologica.
BreastNegative è sviluppato per supportare i programmi di screening mammografico attraverso il triage degli esami, differenziando il percorso operativo delle mammografie classificate Negative da quello degli esami che richiedono il normale percorso di doppia lettura.
Prostate V-Bio applica invece Intelligenza Artificiale e analisi delle immagini di risonanza magnetica biparametrica alla caratterizzazione non invasiva delle lesioni prostatiche con l’obiettivo di fornire informazioni aggiuntive a supporto del percorso clinico.
Due applicazioni differenti, accomunate dallo stesso principio: utilizzare l’Intelligenza Artificiale non per sostituire la competenza del medico, ma per potenziarla attraverso l’analisi dei dati e delle immagini cliniche.
Una via italiana all’Intelligenza Artificiale
È proprio il rapporto tra conoscenza umana e capacità tecnologica uno dei temi centrali del progetto. Come ha sottolineato Andrea Bairati, presidente di AIRI, il patrimonio industriale italiano nasce dall’interazione tra i dati e il sapere incorporato nelle persone e nelle organizzazioni: competenze spesso difficili da formalizzare che l’Intelligenza Artificiale può contribuire a valorizzare analizzando dati, immagini, sensori e decisioni degli operatori.
Da qui il concetto di “Umanesimo Tecnologico”: recuperare l’eredità dell’Umanesimo italiano per immaginare un’innovazione nella quale la tecnologia non sostituisca la persona, ma ne amplifichi capacità, conoscenza e possibilità di intervento. Per Health Triage è un principio particolarmente vicino alla propria visione: nell’ambito sanitario il valore dell’AI non risiede nell’automazione fine a se stessa, ma nella capacità di inserirsi in processi clinici reali, supportando il lavoro dei professionisti e contribuendo a rendere la prevenzione più tempestiva, precisa e accessibile.
Dal Prix Italia alla rete internazionale della Farnesina
Il volume è stato presentato in anteprima nazionale il 30 settembre 2026 al 78° Prix Italia – “Play Human”, a L’Aquila, con la partecipazione, per la Farnesina, di Valerio De Parolis e Allegra Baistrocchi, insieme al presidente di AIRI Andrea Bairati. La scelta del Prix Italia offre una cornice particolarmente coerente con il progetto: l’edizione 2026 è infatti dedicata al rapporto tra innovazione e dimensione umana, attraverso il tema Play Human.
Dopo L’Aquila, Umanesimo Tecnologico avrà una vetrina internazionale alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, in Messico, dove nel 2026 l’Italia sarà Paese Ospite d’Onore. Ma la prospettiva è ancora più ampia: il volume sarà diffuso attraverso la rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura, diventando uno degli strumenti attraverso cui il sistema Paese presenterà all’estero le proprie competenze nell’Intelligenza Artificiale. Per Health Triage, essere tra le 84 esperienze selezionate significa quindi entrare in un racconto più ampio: quello di un’Intelligenza Artificiale italiana che dalla ricerca arriva alle applicazioni concrete e che, nel campo della salute, può contribuire a trasformare dati e immagini in strumenti a supporto della prevenzione e delle decisioni cliniche