L’Intelligenza Artificiale entra nel vivo dello screening mammografico organizzato. Su La Repubblica, all’interno dello speciale Salute, la dott.ssa Francesca Caumo, Vice presidente del GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico), approfondisce le sfide e le opportunità legate all’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi di prevenzione.
Al centro il grande studio prospettico multicentrico, Breast.Ai, nato dalla collaborazione tra il GISMa e Health Triage, volto a validare soluzioni di IA capaci di supportare i radiologi nella gestione dei flussi diagnostici.
Sulla necessità di un approccio rigoroso e scientificamente guidato, la dott.ssa Caumo ha dichiarato:
“È fondamentale che siano le società scientifiche a supervisionare questi progetti, perché l’Intelligenza Artificiale non è semplicemente una tecnologia: è uno strumento clinico che entra nei processi decisionali e può influenzare il percorso delle pazienti. Proprio per questo deve essere validato con rigore metodologico e integrato in modo appropriato nei programmi di screening”.
Questo orientamento riflette pienamente la missione di Health Triage: sviluppare algoritmi come BreastNegative non come entità isolate, ma come dispositivi medici integrati, validati su dataset massivi e pronti a sostenere la sanità pubblica nel miglioramento dell’efficienza e della sicurezza clinica.
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